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lunedì, gennaio 31, 2005
Dal sito www.marcopaolini.it , che vi consiglio di visitare....perchè troverete, tra l'altro, i prossimi appuntamenti televisivi e di teatro, riprendo volentieri quest'articolo.... Buona lettura!!! Enrì
COSE CHE CAMBIANO IL MONDO | C'era un articolo sull'Internazionale della settimana di Natale, era anche in copertina. E' uscito 3 giorni prima dello Tsunami nell'Oceano Indiano. Quell'evento continua a distanza di giorni a dare i titoli di copertina a tutti i telegiornali. L'onda del mare che viene a coprire, strappare, sbranare la terra degli uomini, colpisce e turba la nostra immaginazione. I numeri della tragedia ci coinvolgono perché sono apocalittici, ma anche perché la conta dei morti ci riguarda direttamente e mai forse il nostro continente, la vecchia sicura Europa, ha avuto tante vittime in tanti suoi Paesi nello stesso momento "in tempo di pace". Davanti a tutto questo ogni reazione di solidarietà immediata è utile, anche se una parte di ogni sforzo andrà perduta, sprecata, dispersa. Nel dubbio è meglio fare che non fare. Ci sono interventi che competono agli Stati è ben vero, ma gli Stati siamo noi se riusciamo a farci popoli anche attraverso i gesti e non solo i pensieri. Questo non è un appello e quindi non scrivo nessun numero verde e nessun conto corrente, ci sono già e sapete dove cercarli. Ci sono i media a ricordarli continuamente e per un po' di tempo sarà difficile non essere presenti a quel che è successo. Ma arriverà una notizia a strappare i titoli di copertina al maremoto e da quel momento l'evento non sarà più attuale e comincerà a scivolare in momentanee amnesie collettive che col tempo diventeranno oblio, finché una nuova straordinaria forza scatenata non ci costringerà a usare lo Tsunami del 26 dicembre come termine di confronto, come paradigma per la nostra comprensione di altre cose difficili ora da immaginare. Mi fa una rabbia gigantesca l'uso di termini bellici per definire gli sforzi dei soccorsi e degli interventi. E' miope e in malafede chi parla di guerra alla catastrofe, di campagna di soccorsi, di guerra alla fame, alla sete. Le guerre si fanno alle ingiustizie e allo sfruttamento, al sottosviluppo. Con la natura, la siccità, la desertificazione, l'impoverimento delle risorse e i disastri si tratta di far manutenzione, di riparare al danno e di imparare la lezione per prevenirne di peggiori. Ma tutto questo, considerato così, non è un affare per nessuno, mentre la ricostruzione di Paesi, le imprese, i grandi servizi appaltati, sono fette di un business planetario che non può ignorare opportunità come quelle offerte dalle catastrofi. La storia del nostro paese è maestra di occasioni mancate, di ricostruzioni incomplete, di sprechi, ma ci sono eccezioni. Essere pessimisti è necessario, essere cinici un lusso superfluo. Per questo mi è tornato in mente in questi giorni l'articolo pubblicato il 23 dicembre sull’ Internazionale: è stato scritto prima e vale dopo. Quando i riflettori dei media si spengono e le cose ritornano "normali", ci sono manutenzioni e accorgimenti che aiutano a non peggiorare le cose, a far sì che non si usurino, e noi con loro. Per questo mi sembra di doverlo proporre al posto del racconto di stagione. E' una curiosa lista di cose che si possono fare più o meno sempre, servono a prevenire un disastro continuato. Quando l'acqua arriva si vede ed è fotogenica, quando manca un po' alla volta ti abitui. Quello è il disastro continuato, abituarsi a sopportare che le cose peggiorino. Buon Anno, con attenzione e affetto Marco Paolini
50 PICCOLE COSE PER CAMBIARE IL MONDO
1. Rifiuta le buste di plastica ogni volta che puoi. Ogni cittadino britannico consuma fino a 134 buste di plastica all’anno, per un totale di otto miliardi di sacchetti che finiscono abbandonati in discariche sterminate.
2. Leggi una favola a un bambino. Ricordi quant'erano avvincenti le favole? Ora tocca a te comunicare quella sensazione.
3. Usa in casa almeno una lampadina elettrica a basso consumo. Se ce ne fossero almeno tre in ogni casa si risparmierebbe la stessa quantità di energia che serve illuminare tutto il paese.
4. Impara le tecniche di pronto soccorso. Una persona con un'ostruzione delle vie respiratorie può morire in quattro minuti e l'ambulanza può metterci il doppio ad arrivare. Potresti salvare una vita umana.
5. Sorridi e rispondi ai sorrisi. Per sorridere si usa la metà dei muscoli che servono per aggrottare la fronte, ma sorridere fa sentire te e gli altri due volte meglio.
6. Usa i trasporti pubblici. Un autobus a due piani trasporta lo stesso numero di persone che entrano in 40 automobili. E anche se non lo prendi circola lo stesso.
7. Pianta un albero di Natale: assorbe anidride carbonica e rilascia ossigeno. Ogni minuto che passa, in tutto il mondo vengono abbattuti tanti alberi quanto ne entrerebbero in 33 campi da calcio.
8. Fai il bagno con qualcuno che ami. Per riempire una vasca di misura media ci vogliono 65 litri d'acqua: sono 65 litri risparmiati.
9. Se il cartello dice 50 chilometri all'ora, vai a 50. Se investi qualcuno a 60 all'ora hai il doppio delle probabilità di ucciderlo che andando a 50 all'ora.
10. Abbassa di grado il termostato di casa. Ridurrai la bolletta del riscaldamento di 36 euro all'anno e farai miracoli per l'ambiente.
11. Mantieniti in forma fisica e ti sentirai meglio. L'obesità è un problema enorme: cerca di camminare di più, lascia perdere l'ascensore e fai le scale a piedi.
12. Spegni gli elettrodomestici. Se prima di andare a dormire ogni inglese spegnesse il televisore, si risparmierebbe abbastanza energia da illuminare 250mila partite di calcio.
13.Ricicla il tuo cellulare. In Gran Bretagna ogni anno vengono sostituiti 15 milioni di telefonini, quanto basta per aggiungere alle discariche 1.500 tonnellate di rifiuti.
14. Passa un po' di tempo con una persona anziana. Le persone di altre generazioni sanno cose che tu non sai.
15. Registrati on line come donatore di organi. In Italia www.daivaloreallavita.it/int_diventadonatore.html
16. Dai in beneficenza gli spiccioli. Se tutti gli abitanti della Gran Bretagna donassero un penny a settimana, ogni anno milioni di sterline sarebbero devoluti a buone cause.
17. Guarda meno la tv. Accendi il televisore soltanto quando sai quale programma vuoi guardare.
18. Impara dalle espressioni amichevoli in una lingua straniera. Gli alunni delle scuole britanniche parlano più di 300 lingue.
19.Impara almeno una barzelletta divertente. Ridere tonifica i muscoli addominali, abbassa la pressione sanguigna e fa bene alla salute.
20. Informati su come sono investiti i tuoi soldi. Il tuo fondo pensione potrebbe finanziare l'industria delle armi.
21. Spegni la luce quando non serve. Lasciare un ufficio illuminato tutta la notte significa sprecare l'energia necessaria per preparare mille tazze di tè.
22. Fai testamento. Se non fai testamento, il governo potrebbe tassare più del necessario ciò che lascerai ai tuoi cari.
23. Mangia più spesso in compagnia. Secondo alcuni studi, i bambini che mangiano a tavola con i genitori sono meno ansiosi e stressati.
24. Mastica meno gomma americana. In Inghilterra si spendono l'equivalente di 216 milioni di euro all'anno per ripulire le strade dal chewing gum.
25. Usa una tazza e non un bicchiere di plastica. Ogni anno si usano più di sei miliardi di bicchieri e contenitori di plastica, polistirolo e carta, e ben pochi sono riciclati.
26. Dona il sangue. Ogni anno, solo in Gran Bretagna, si usano quasi 1.25 milioni di litri di sangue, ma i donatori sono appena il 6 per cento della popolazione.
27. Paga un po' di più quando fai acquisti nei mercatini di beneficenza.
28. Cogli l'attimo. Cerca di essere d'ispirazione a chi ti circonda dando il buon esempio e incoraggiando gli altri.
29. Ricicla il tuo computer. Quando ne compri uno più potente, cerca qualcuno che ti aiuti a trovare un nuovo uso per il tuo vecchio computer (in Italia tra shware.linux.it)
30. Prepara un dolce per un amico. Un regalo che ha richiesto un po' del tuo tempo avrà più valore.
31. Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti. Lasciandolo aperto si sprecano migliaia di litri d'acqua ogni anno.
32. Fai qualcosa che credevi di non saper fare. Finchè non ci provi, non puoi sapere se davvero non ne sei capace.
33. Ricicla i tuoi libri. Prestali a un amico o regalali. un libro usato vale quanto uno nuovo, e avrai risparmiato un po' di carta.
34. Compra i prodotti del commercio equo solidale. Sono più convenienti e garantiscono condizioni di lavoro dignitose e condizioni commerciali eque agli agricoltori e ai lavoratori dei paesi in via di sviluppo.
35. Scrivi alle persone che ammiri. Elogiare qualcuno perché ha fatto qualcosa di bello lo incoraggerà a farlo di nuovo.
36. Dedica un po’ di tempo ad ascoltare gli altri. Non devi risolvere i problemi del prossimo, basta che gli dai la possibilità di esporli.
37. Cedi la precedenza almeno una volta quando ti sposti in automobile. Combatti l’aggressività al volante lasciandoti superare dagli altri automobilisti.
38. Non riempire il bollitore elettrico. Se usi solo l’acqua necessaria risparmierai acqua e corrente elettrica.
39. Fai la spesa nei negozi di quartiere. Hanno bisogno dei loro clienti per sopravvivere.
40. Iscriviti a un’associazione. Entra a far parte di un gruppo o di un club.
41. Abbraccia qualcuno. Chi ti vuol bene desidera essere toccato e abbracciato: comunica questo affetto al maggior numero possibile di persone.
42. Ricicla i tuoi occhiali. Ogni anno nel mondo 200 milioni di persone hanno bisogno di un paio di occhiali ma non possono permetterseli.
43. Pianta un seme o prenditi cura di una pianta insieme a un bambino. Darà a entrambi il senso di aver realizzato qualcosa e distrarrà il bambino dalla televisione o dalla playstation.
44. Segnala al tuo comune i rifiuti abbandonati. E’ tenuto a portarli via.
45. Dai il tuo numero di telefono a cinque persone che abitano nella tua strada. Stabilire rapporti amichevoli con i vicini aiuta a creare un clima migliore.
46. Usa entrambi i lati di un foglio di carta. Per produrre tutta la carta consumata negli uffici britannici, ogni anno sono abbattuti più di 350 milioni di alberi.
47. Passa a un amico la copia di questo giornale. Così anche altri potranno seguire questi consigli.
48. Invia all’autrice del libro un’idea per altre azioni da fare. Falle sapere che cosa vorresti che facessero un milione di persone: lei saprà far circolare le tue proposte.
49. Impara cose nuove, fai cose nuove. Diffondi le idee che secondo te lo meritano, mettendole in atto ma anche parlandone con altre persone.
50. Fai qualcosa gratuitamente. Aiutare nel tempo libero singole persone oppure organizzazioni di volontariato del tuo quartiere può essere fonte di grandi soddisfazioni.
(fonte: Internazionale 571, 23 dicembre 2004 – dal libro “Change the world for a fiver” info su www.wearewhatwedo.org) | | data:[4-01-2005] autore:[Marco Paolini] |
domenica, gennaio 30, 2005
NON SENTITE LA VOGLIA...?
...è meglio che vada a letto... ...Guccini ha scritto una volta... "..giornate senza senso, come un mare senza vento... ..come perle di collane di tristezza..."... ...ora mi passano per la testa questi versi.... ...è così li scrivo... ...perchè la spontaneità è importante... ...non bisogna fingere... ...cercare di essere se stessi credo sia importante... ...e anche onesti...con gli altri... ...con se stessi... ...certo a volte l'eccessiva trasparenza... ...l'eccessiva onestà...può far male... ....forse parlo troppo... ...si...se parlassi di meno... ...forse agirei di più... ...e a volte non mi sopporto... ...sono proprio odioso... ....non ho scritto molto in questi giorni... ...anzì proprio poco... ...ho avuto problemi di ambientamento... ...il ritorno in Italia non è stato facilissimo... ...poi ho avuto anche problemi tecnologici col PC... ...ma questa è un'altra storia... ....come avrete notato parlo poco di politica in questi giorni... ...è un momento di "stallo"....ma ...son sempre io...non temete... ...o non cantate vittoria... ...presto torno...e spero di avere ...l'energia per impegnarmi veramente.... ...le regionali...le primarie... ..le politiche del 2006.... ...una nuova vittoria dell'uomo di Arcore... ....mi farebbe piombare in uno stato di letargo... ....o "glaciazione" che durerebbe fino al 2011... ...e vorrei evitare...voi che dite?... ...per cui tirate fuori le unghie... ..i denti..le bandiere...i giornali... ...leggete..studiate....schieratevi... ...non state lì immobili... ...diamoci da fare... ....creiamo...uniamoci...parliamo... ...discutiamo... ...e buttiamo via l'indifferenza... ......sapete da dove inizierei?.... ..facendo lo sciopero del canone... ...vi sembra giusto pagare 99 euro...e passa... ...per un servizio televisivo pubblico del genere?... ....tornato dall'Inghilterra...(dove l'unica volta che ho acceso una tv per caso...c'era il Grande Fratello..con Brigitte Nielsen!!!...vi ho detto tutto!) ...ho visto che la trasmissione dei pacchi era stata ..sostiuita dalla trasmissione delle "scimmiette"... .....si fanno passi in avanti!!!... ...sono senza parole... ...ormai non la guardo più la televisione...e faccio uno sforzo sovrumano a vedere il tg1..con GIorgino... ...che mi ricorda di pagare il canone...e di rimanere sulla stessa rete perchè ci sono le scimmiette.... ...le scimmiette???... ...per favore...dite qualcosa anche voi?.... ...ho letto anche che la Venier ha fatto un megaspot ...a Berlusconi a Domenica In..ricordando trenta volte... .....che il nostro Presidente del Consiglio aveva donato non so quanti miliardi per la Thailandia devastata dallo Tsunami... .....e poi un'amica mi ha aggiornato sulle nuove uscite e attacchi di Silvio al comunismo... ..niente di nuovo sotto il sole...direte voi... ....qualcosa sotto il sole di nuovo, presto ..ci sarà.....lo so... ...lo sento.... ...una piazza IMMENSA... ...SAN GIOVANNI.... ...una folla immensa...unita... ...nonostante le divisioni dei politici... ...un impegno grande... ....i movimenti che tornano... ...non li sentite??? ....appoggiate la testa per terra... ...come facevano gli Indiani d'america... ...li sentite i tamburi?.... ..la folla...?.... .....e non vedete i colori?... ...e la musica... ...la sentirete la musica.... ...e non sentite la voglia di unirvi a loro che camminano per strada mano nella mano???
Enrì
lunedì, gennaio 24, 2005
...ci vuole la forza.....la forza.... ....l'energia.....per camminare e andare avanti... ...forza ed energia per svegliarsi la mattina... ...calma per affrontare tutto quello che non va ...dentro e fuori... ...il coraggio... ...e la saggezza... ...dov'è finita la saggezza? ...la saggezza dei poeti...dei filosofi...?
...tutto questo vo' cercando... ...e chissà se troverò...
Enrì
domenica, gennaio 23, 2005
...ci sono giorni che sono volati.... ...che non dovrebbero volare...ma non lo sanno... ...ci sono mesi che dovrebbero volare... ...e forse non lo faranno.... ...cosa decidiamo noi?....quanto contiamo... ....in questo palcoscenico così grande... ...siamo comparse...o attori protagonisti?... ...avremo il tempo per guardare negli occhi ...la nostra vita...la nostra parte... ...recitata sulla scena ?
Enrì
venerdì, gennaio 21, 2005
...ci sono emozioni da non dire ...parole da non scrivere ...giornate da vivere ...sguardi da ricordare
Enrì
"...E i giorni correvano e il tempo nel sogno volava stringevo al donna delle isole, ballavamo leggeri nell'aria. e i giorni passavano e l'oceano li stava a cullare. e il vento alla fine del mondo portava un canto del mare.
Seduti tra pietre e brughiere guardavamo i gabbiani volare raccontavi la storia del bimbo che un giorno scappò con le fate ma il vento dell'ovest chiamava e il cielo d'Irlanda svaniva mi svegliai in una stanza deserta ubriaco mentre il sogno svaniva.
E i giorni che passano sono lunghi e coperti di nero mi trascino perduto nei vicoli a maledire una terra straniera e i giorni son secoli aspettando di poter tornare di nuovo alla fine del mondo cullato dal canto del mare."
Modena City Ramblers
(Reading.England.ore 17:53)
venerdì, gennaio 14, 2005
ENGLAND (PART TWO) ...bisogna dirlo...per adesso in Inghilterra ho trovato sempre bagni pubblici puliti (nelle stazioni, nei giardini ecc.)...c'è sempre la carta igienica...il sapone...l'aria calda per asciugarsi.....nei bagni della biblioteca comunale dove studio abitualmente in Italia...il sapone non c'è...l'acqua di solito è fredda anche a dicembre, l'asciugatore manda solo aria fredda e in pratica è perfettamente inutile...quando finisce la carta igienica prima di averne un rotolo bisogna fare domanda scritta al sindaco in carta bollata!;O).... ....quasi stento a crederci...ma questo è il terzo giorno di sole consecutivo..... ....qui a Reading il biglietto dell'autobus te lo vende l'autista stesso...tu sali...dici la fermata dove scenderai...lui ti dice il prezzo....(in genere 1,20£!!!).... infili le tue monetine in una scatolina trasparente, in modo che possa vedere se metti la cifra giusta, e ti stampa una sorta di scontrino di carta che sarebbe il biglietto...in questo modo tutti fanno il biglietto...direi che non c'è proprio verso di "fare i furbi"...però c'è una cosa un po' strana...se tu non hai le monetine giuste per la tua corsa....sei fregato....l'autista non ti fa il resto!...se ad esempio fai due biglietti per la stazione e spendi 2,40£....ma hai 2,50£.....lui non ti da nemmeno i 10 pence!...per cui ogni volta che sali sull'autobus devi sempre preoccuparti di avere la cifra giusta in tasca....o di essere n compagnia...in modo da farti prestare qualche spicciolo...altrimenti caro ti costa il bus!....questa cosa proprio non la capisco...e mi sembra una fregatura...con tutti gli spiccioli che ricevono ad ogni fermata perchè non possono farmi il resto???....mistero... ...a parte questo fatto però gli autisti sono in genere sorridenti....li saluti quando sali...e quando riscendi...e loro rispondono!... ...i lampioni nei paesi inglesi diffondono una luce gialla...piuttosto triste che illumina a mala pena la strada...non so...forse è un modo per risparmiare...ma non dà molta sicurezza camminare per queste strade di notte... ...da queste parti, quando un treno è in ritardo (anche di qualche minuto) chiedono sempre scusa....lo scrivono negli schermi dove leggi gli orari....e lo dicono al megafono....in Italia spesso ti becchi ritardi megagalattici ma nessuno ti chiede scusa.... ...nei treni, in particolare quelli che vanno e vengono da Londra, tutti parlano al cellulare, tutti lavorano, (parecchi al Pc) molti mangiano schifezze che emanano il puzzo classico di Mc Donald's.....una bella cosa è che esistono degli scompartimenti in cui non puoi usare il cellulare....e se il controllore ti becca ad usarlo sicuramente non lascia correre.... ...in ogni cittadina pù o meno trovi gli stessi negozi...1 Burger King, 1 Mc Donald's, 1 Pizza Hut, 1 negozio di dischi della HMV, 1 della Virgin, 1 abbiglamento Accessorize, 1 GAP...ecc..... ...come forse ho già detto tra le17 e le 18 quasi tutti i negozi chiudono...perchè la gente va a cena...e per le strade non trovi quasi nessuno... ...mi viene in mente il mio povero nonno (italiano)..d'inverno era abituato a cenare alle 18 18e30....e per me era sempre dura adeguarmi ai suoi orari....ma almeno lui a volte rusciva a resistere fino alle 19!
Enrì
lunedì, gennaio 10, 2005
ENGLAND
...mi trovo a Reading in Inghilterra....cielo grigio....piove..."imbucato" in aula computer... ...in questi tre giorni......ho capito e appurato che gli inglesi guidano a sinistra....(e anche nella metropolitana a piedi conviene tenere la sinistra "keep left!")...non hanno il bidet (in pratica bisognerebbe fare dieci docce al giorno)....hanno il rubinetto dell'acqua calda diviso da quello dell'acqua fredda (comodo!)....gli inglesi sono in genere "calorosi"....girano con una felpina e una camicia....le ragazze sono piuttosto "smanicate"....non indossano ne' calze ne' calzini...sono talmente abituati alla pioggia....che spesso li vedi passeggiare senza ombrello o cappello....quando conosci una persona inglese non devi stringergli la mano....qui non usa.....basta che dici "Hi..nice to meet you..."....e sei a posto.... :O).....alle 17 i negozi chiudono....alle 17 e 30 cena....alle 20 birra al pub....i bar-pub fanno i saldi.....tipo: due piatti dal 3 gennaio al 19 gennaio a soli 5 £!....nei menu e nelle confezioni di alimenti stanno molto attenti agli ingredienti.....tipo:"questo piatto va bene per i vegetariani"....oppure...."non contiene glutine"....o "non contiene latte"......"contiene sale"...ecc......pero' esistono una quantita' incredibile di salse e salsine (mostarda francese...mostarda inglese...brown sauce....maionese....tomato...salsa tartara e altre centinaia di cui non ricordo il nome!).... di cibi in scatola e gia' pronti e di patatine impressionante!..nei supermercati corridoi interi sono dedicati esclusivamente a questi prodotti.....esistono anche gli spaghetti in scatola..che ovviamente non ho osato assaggiare.......the traditional english breakfast non e' male....uovo fritto...bacon....salsiccia...(molto speziata!...non si sa bene come!)...fagioli...pomodori o pelati.....fino a pranzo stai bene.....il pane (vero e proprio) e l'olio in pratica non esistono......insieme al fish'n chip ti servono i piselli presi dalla scatola e messi li'...ovviamente senza condire...... ...direi che per adesso puo' bastare....adesso forse non piove......ma il grigio rimane....non c'e' da farsi illusioni qui... :O)))).... ....a presto....per vivere nuove avventure in England..... Enri'
lunedì, gennaio 03, 2005
Buon anno!
 (Foto Enrì 31.12.04)
"...grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete..."
F.De André
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